Edifici ad energia quasi zero: ecco cosa significa

Certificazione energetica degli edifici

“Edifici ad energia quasi zero”: un’espressione che discende dalla normativa europea…

A partire dal 31 dicembre 2018, gli edifici di nuova costruzione utilizzati da Pubbliche Amministrazioni e di proprietà di queste ultime devono essere progettati e realizzati quali edifici a energia quasi zero. Dal 1 gennaio 2021 la predetta disposizione è estesa a tutti gli edifici di nuova costruzione”: questa definizione è contenuta nel decreto di recepimento della direttiva 2010/31/UE, emanata dal Parlamento Europeo il 19 maggio 2010, che quindi sarà obbligatoria anche in Italia. Ecco cosa significa concretamente… dal blog di Italtherm.

Leggi tutto l’articolo, Italtherm è anche su Facebook!

Secondo il decreto, infatti, entro il 31 dicembre 2014 dovremo realizzare un Piano nazionale di attuazione della direttiva, comprendente, come spiegato da Caseeclima.com:

a) l’applicazione della definizione di edifici a energia quasi zero alle diverse tipologie di edifici e indicatori numerici del consumo di energia primaria, espresso in kWh/m2 anno;

b) le politiche e le misure finanziarie o di altro tipo previste per promuovere gli edifici a energia quasi zero, comprese le informazioni relative alle misure nazionali previste per l’integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici, in attuazione della direttiva 2009/28/CE;

c) individuazione, in casi specifici e sulla base dell’analisi costi-benefici sul ciclo di vita economico;

d) gli obiettivi intermedi di miglioramento della prestazione energetica degli edifici di nuova costruzione entro il 2015…

“Edifici ad energia quasi zero”: vedi gli altri articoli sulle aziende

Facebook Iconfacebook like buttonYouTube IconSubscribe on YouTubeTwitter Icontwitter follow button